Nel corso della serata del 6 luglio 2023, presso la prestigiosa casa d'asta londinese Christie’s, è stata presentata ai cultori d’arte un’opera mirabile: La Crocifissione del Beato Angelico (frate domenicano vissuto tra il 1395 ca e il 1455). Il dipinto è stato il protagonista dell'asta Old Master Part 1, stimato tra i 4 e 6 milioni di sterline. Tuttavia, è bene specificare che di tutte le opere dell’Angelico, questa, dall'anno 2000 a oggi è solo la terza andata all'asta.
Questo gioiello artistico è stato scoperto nel 1996 dallo studioso, e ora vicepresidente della Christie's, Francis Russell che su tale argomento ha scritto un saggio pubblicato dal Burlington Magazine nel maggio dello stesso anno, accendendo grande curiosità e interesse da parte di tanti storici dell'arte. Riguardo la datazione, diversi studiosi hanno ipotizzato che l'opera a fondo oro su tavola si collochi tra il 1419 e il 1424, trattandosi, quindi, di un'opera giovanile.
Nello specifico, essa fa parte di un trittico devozionale e di cui costituisce la parte centrale. Inoltre, pare sia stata acquistata sul mercato italiano verso la metà dell'800 da Lord Ashburton, un nobile collezionista deceduto nel 1864, e in seguito l'opera è giunta "agli attuali proprietari per discendenza".
La raffigurazione, in cui domina l'oro sul fondo, vede protagonisti al centro il Cristo Crocifisso già morente con il sangue che zampilla dal costato, mentre dalle mani e dai piedi inchiodati scorre sul legno della croce. Ai lati del Cristo sono raffigurati due angeli in volo con le mani giunte, in segno di disperazione, anche se i loro volti non sono ben definiti nelle espressioni. Nella parte superiore del dipinto è presente un piccolo nido con la figura di un pellicano, simbolo cristologico che dona il suo sangue e la stessa vita per i suoi figli. A sinistra è raffigurata la Madre: sul suo volto si legge l’espressione addolorata, con il particolare dello sguardo verso lo spettatore, e le braccia protese alla croce, come a evidenziare il sacrificio del Divino Figlio per salvare l'umanità. A destra San Giovanni è rappresentato di tre quarti; del suo volto è visibile solo una parte, dalla quale si può notare la sua espressione di rassegnazione e tristezza. Infine, al centro, nel gesto disperato di abbracciare la croce e con lo sguardo direttamente rivolto al suo Maestro, è raffigurata la mirabile figura della Maddalena, riconoscibile dai suoi lunghi capelli sciolti.
L'opera in questione è stata resa fruibile al pubblico di New York dal 10 al 14 giugno, successivamente ha fatto ritorno a Londra per essere presentata in occasione dell'asta, in esposizione dal 1 al 6 luglio.
In definitiva, la presentazione in asta del dipinto giovanile si è conclusa con una vendita di ben 5 milioni di sterline, una cifra mai raggiunta prima in riferimento alle opere del frate – pittore, che ha regalato al mondo un altro capolavoro nato dalle sue mani… angeliche.
Articolo di Benedetta Clementoni